Bitonto
Guida turistica Bitonto(Bari)
Abitata dai Peucezi, divenne uno dei municipi romani lungo la via Traiana. Fiorente città libera dall'XI secolo al 1317, fu poi proprietà di varie famiglie nobili.
Si entra nell'antico nucleo cittadino oltrepassando porta Baresana, presso cui si erge la torre trecentesca del castello angioino. La chiesa di S. Francesco d'Assisi fu eretta alla fine del XIII secolo, epoca di cui rimane la facciata gotica col portale e un'elegante trifora; nell'interno conserva pitture a fresco.
Il palazzo Vulpano, ora Sylos-Labini, del XVI secolo, ha un portale di tipo catalano e un cortile a loggia con decorazione rinascimentale a rilievo. Il museo civico ha sede nel settecentesco palazzo Rogadeo, che ospita anche la biblioteca civica. Raccoglie reperti archeologici della zona, oggetti dell'età risorgimentale e una pinacoteca.
Il campanile della cattedrale si staglia sull'abitato di Giovinazzo.
La Cattedrale fu eretta nella seconda metà del XIII secolo ed è la più omogenea costruzione romanica pugliese. La facciata, spartita da lesene, presenta una ricca decorazione scultorea. Di grande interesse è il fianco destro con sei bellissime esafore che sormontano altrettante profonde arcate. Nel maestoso interno, a tre navate, si trovano pregevoli arredi scultorei: una vasca battesimale monolitica del XIII secolo; un pulpito della metà del Duecento; il prezioso ambone del Maestro Nicolaus del 1229. Sotto il vasto transetto si estende la cripta, con trenta colonne ornate da capitelli, decorata di pitture a fresco del XIV secolo.
Nell'attiguo palazzo vescovile ha sede il museo diocesano con la pinacoteca A. Marena. Vi sono esposti opere scultoree e materiali lapidei provenienti dalla cattedrale, pitture e statue in pietra e in legno dal Duecento al Seicento. Nelle vicinanze si trova la chiesa romanica di S. Caterina di Alessandria; fuori del centro storico sorgono l'abbazia medievale di S. Leo e le chiese di S. Valentino (XII secolo) e del Crocifisso, barocca.
