Bolsena
Guida turistica Bolsena (Viterbo)
Prov. VT (31 km); ab. 3985, alt. 350 m, CAP 01023, pref. tel. 0761.
È posta sulle colline digradanti dei monti Volsini, in prossimità del lago cui dà il nome. Velsna era una delle dodici città confederate dell'Etruria, tra le più ricche e potenti; fu poi soggiogata dai Romani e, essendosi ribellata, fu distrutta e ricostruita. Prese il nome di Volsinii e divenne municipio. In seguito passò alla Chiesa.
La chiesa di S. Francesco, sorta nel XIII secolo, è stata completamente restaurata. Nella facciata si apre un portale gotico; l'interno a una navata è ornato da affreschi del periodo che va dal XV al XVII secolo.
Vicino alla chiesa, una porta introduce nel suggestivo borgo medievale.
Il castello, domina il borgo e il lago dall'alto di un dosso. Costruito dagli Orvietani in epoca medievale, è a pianta quadrilatera con quattro slanciate torri agli angoli. L'interno ospita il museo comunale con oggetti di scavo etruschi e romani. La collegiata di S. Cristina, chiesa romanica (XI secolo) affiancata da uno snello campanile del XII secolo, ha facciata del primo Rinascimento. Nell'interno a tre navate si possono ammirare la cappella del Rosario (affreschi del XIV-XVI secolo) e la cappella del Miracolo; in quest'ultima si conserva la pietra con le impronte dei piedi di santa Cristina e qui avvenne il miracolo dell'ostia che stillò sangue, in seguito al quale fu istituita la festa del Corpus Domini (1263).
Le catacombe custodiscono il sarcofago con le spoglie della santa.
