Grottaferrata
Guida turistica Grottaferrata(Roma)
Prov. Roma (21 km); ab. 17 100; alt. 329 m, CAP 00046, pref. tel. 06.
Situata alle pendici dei colli Albani, era in origine un villaggio ai margini della via Latina (ora via Anagnina), sorto nei pressi di una villa romana su cui nel 1004 il monaco calabrese san Nilo il Giovane fondò un'abbazia di monaci. Nell'area dell'abbazia fu rinvenuto un criptoportico chiuso da una cancellata: da qui la denominazione del luogo Crypta Ferrata. Nel XV secolo il cardinale Giuliano della Rovere fece erigere una fortificazione a difesa dell'abbazia, e intorno a questa si è sviluppato il paese. L'abbazia di S. Nilo è cinta da mura attribuite a Giuliano da Sangallo. Un portale d'ingresso del più elegante stile rinascimentale conduce ad una corte dove è situata la statua del santo fondatore. Dalla corte si passa ad un primo cortile con un porticato del Sangallo; nell'edificio è ordinato il museo con opere di età classica e medievale. Nel secondo cortile sorge la chiesa di S. Maria. Consacrata all'inizio dell'XI secolo, subì un radicale rifacimento nel XVIII secolo, ma conserva il campanile romanico, il portale bizantino decorato da un mosaico dell'XI e XII secolo, un fonte battesimale dell'XI e una statua del XIV. Nell'interno a tre navate s'innalza l'arco di trionfo con mosaici e affreschi duecenteschi. Un gruppo di Angeli marmorei del Bernini sono intorno all'icona del X secolo raffigurante S. Maria di Grottaferrata. La cappella di S. Nilo conserva affreschi del Domenichino raffiguranti la vita e le opere del santo e di san Bartolomeo.
