Osimo
Guida turistica Osimo (Ancona)
Prov. AN (19 km); ab. 28000, alt. 265 m, CAP 60027; pref. tel. 071.
É posta su una collina che domina la valle del Musone. Fu la Auximum contesa fra Cesare e Pompeo nella Guerra Civile; nel V secolo fu uno dei centri della Pentapoli bizantina, e nel 774 fu donata da Carlo Magno alla Chiesa, cui tornò dopo varie vicissitudini alla fine del Quattrocento.
Sui resti di mura romane del III secolo a.C. si sono sovrapposte le mura difensive edificate nel Duecento.
La chiesa di S. Marco ha un pregevole interno barocco, con un affresco attribuito ad Arcangelo di Cola da Camerino e una Madonna e santi del 1643, opera del Guercino.
La chiesa di S. Nicolò del XII secolo ha un portale trecentesco e un interno barocco. Nel convento si conservano affreschi risalenti al Quattrocento.
La chiesa di S. Giuseppe da Copertine, tra le più belle della città, fu costruita nel XIII secolo e poi venne rimaneggiata.
Il seicentesco palazzo municipale sorge accanto alla torre civica del Duecento con merlatura guelfa; nei cortile interno sono custodite le dodici statue romane in marmo che decoravano il foro dell'antica Auximum.
Il duomo, costruito nell'VIII secolo sul luogo in cui sorgeva il Capitolium, fu rifatto in forme romanico-gotiche nel Duecento e venne più volte rimaneggiato.
Il battistero, detto anche chiesa di S. Giovanni, ha una lineare facciata in cotto del XIII secolo trasformata nel XVII. L'interno, del Quattrocento, ha un pregevole soffitto in legno decorato con pitture di Antonio Sarti realizzate nel corso del XVII secolo.
