Subiaco
Guida turistica Subiaco (Roma)
primo insediamento risale al periodo romano, quando Nerone ordinò lo sbarramento del corso dell'Aniene per creare tre laghi artificiali (da cui l'antico nome Sublaqueum) e in quei pressi costruì una villa lussuosa di cui ancora sono visibili i resti; nel colle sovrastante le maestranze che vi lavoravano formarono il primo nucleo di Subiaco. Nel V secolo Benedetto da Norcia si ritirò in eremitaggio in una grotta e fondò dodici monasteri.
La chiesa di S. Francesco, annessa al convento omonimo, sorge lungo il corso dell'Aniene. All'interno si trovano un dipinto di Giulio Romano (Nozze della Vergine) e uno forse attribuibile a Sebastiano del Piombo con le Stimmate di S. Francesco. L'altare maggiore è ornato da un trittico di Antoniazzo Romano, del 1467. Notevoli il chiostro del convento e il refettorio affrescato nel XVII secolo.
La rocca abbaziale fu costruita nell'XI secolo dai monaci benedettini; con il passare dei secoli divenne sede dei cardinali. L'edificio è piuttosto massiccio: all'interno sono l'appartamento dei Colonna, con salone per banchetti affrescato, l'appartamento Braschi, con numerose stanze affrescate, il salone del Trono, dove sono raffigurate sulle pareti scene del Vecchio Testamento, e la camera di Pio VI; interessanti la torre Borgiana e la torre dell'Orologio.
La cattedrale neoclassica di S. Andrea è stata ricostruita nel dopoguerra. Custodisce una Madonna col Bambino attribuita a Guido Reni.
